"Tagli e forme nei Diamanti: The Cushette Cut"
(Fonte 18Karati n.102 Dicembre-Gennaio 2003 - Ed. Gold)
Per il diamante esistono norme di taglio ben precise, contrariamente a quanto avviene per le pietre di colore per le quali si tiene conto della moda, delle proprietà ottiche del materiale impiegato (pleocroismo, asterismo, ecc.) e del colore (intensità, zonature, ecc.). Sovente i diamanti con forma ovale, a navetta, a goccia e così via, vengono chiamati con il termine generico di taglio a navetta e a goccia, pur avendo in comune il taglio a brillante (Norme UNI 10173 – classificazione del taglio).
La forma viene infatti, spesso, confusa con il taglio che è determinato dalla disposizione, dalla forma e dal numero delle faccette.
Sul mercato è apparso il diamante con taglio chiamato “The Cushette Cut” che, pur avendo un nome legato alla forma a cuscino (cushon), ha un suo proprio taglio rappresentato da 77 faccette di cui 33 sulla corona e 44 sul padiglione, in questo caso la forma ed il taglio sono rispettati, perché “The Cushette Cut” rappresenta, con le proprietà della forma a cuscino, un nuovo taglio. I diamanti così tagliati hanno impresso il proprio marchio ed il numero di riferimento.
Altri tipi di tagli a brillante modificato sono attualmente in commercio. Il maggior numero di faccette conferisce loro una superiore brillantezza rispetto al tradizionale taglio a brillante.
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