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"32° Congresso della WFDB A TEL AVIV"
(Fonte Borsa Diamanti d’Italia – 18Karati n.126 Dicembre/Gennaio 2007 Ed. Gold)

Su Il meeting della Federazione delle Borse Diamanti (WFDB) e dell’Associazione Internazionale dei Fabbricanti (IDMA) si è svolta a Tel Aviv dal 26 al 29 giugno. La Borsa Diamanti di Tel Aviv ha ospitato l’evento, che è giunto quest’anno alla sua trentaduesima edizione. Anche la Borsa Diamanti d’Italia via ha partecipato, rappresentata dal socio Amram Zvi.
La fiducia del consumatore nei confronti del settore è stata posta al centro del dibattito. Infatti, tra i vari argomenti discussi dai delegati delle Borse Diamanti, vi sono stati i diamanti sintetici, i conflict diamonds ed il film in prossima uscita “The Blood diamone”. L’attenzione posta dalla WFDB nei confronti della tutela del consumatore è evidenziata dal fatto che l’apertura del Congresso è stata dedicata al lancio del marchio WFDB, approvato all’unanimità dalle 25 Borse Diamanti presenti. Tale marchio può essere esposto come logo solo dai membri regolarmente iscritti alla WFDB, in conformità alle regole del World Federation Code of Principles (WFCOP). Il WFCOP è basato sulle risoluzioni approvate dalla WFDB fin dal 1992, riferite ai diversi aspetti etici del settore del diamante. Le ultime regole, approvate la meeting dei presidenti a Mumbai nel 2005, stabiliscono sanzioni severe nel caso in cui un socio venga giudicato responsabile di atti che possono danneggiare l’integrità dell’immagine della WFDB. Il presidente uscente Shmuel Schnitzer ha affermato in proposito che l’osservanza dei principi rappresentati dal marchio di qualità sarà determinante affinché i nostri clienti continuino ad avere fiducia nel settore dei diamanti.
Altro argomento discusso dal Congresso è stato quello relativo ai diamanti sintetici. Dopo un dibattito nel corso del quale si è ribadito che tali diamanti vanno riconosciuti come sintetiche e che la certificazione è una realtà inevitabile, sono state votate tre risoluzioni. Queste risoluzioni hanno lo scopo di stabilire una netta distinzione tra i diamanti sintetici e quelli naturali, in modo che il consumatore possa chiaramente distinguere quelli naturali da quelli sintetici consultando l’apposita certificazione.
Il Congresso ha trattato successivamente con particolare attenzione l’argomento dei “conflict diamonds” ed ha discusso della pubblicità negativa che può derivare dal film con Leonardo Di Caprio in uscita nelle sale per Natale: “The Blood Diamone”. Tale film, nel presentare episodi attinenti al contrabbando dei diamanti ed alle condizioni di sfruttamento dei minatori durante la guerra civile in Sierra Leone, condanna il settore per il ruolo svolto nel commercio dei conflict diamonds. Per controbattere la cattiva reputazione che tale film potrebbe arrecare al settore, la De Beers ha investito 15 milioni di dollari in una campagna pubblicitaria intesa a prevenire simile eventualità. I membri della WFDB devono reagire alle critiche che potrebbero derivare dal film, dimostrando che solo attraverso lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse naturali può essere garantito uno sviluppo futuro sostenibile per l’Africa ed il suo popolo.
In seguito Ernie Blom, presidente del Diamond Club del Sud Africa, è stato eletto all’unanimità presidente della WFDB, succedendo a Shmuel Schitzer. Inoltre l’assemblea della WFDB ha eletto vice presidente Avi Paz, presidente della Borsa israeliana, segretario generale Michael Vaughan, mentre Dieter Hahn è stato rieletto tesoriere generale. Infine la città di Shangai è stata designata come sede del prossimo World Diamone Congress del 2008.